Pace e Bene ! Questo blog ha come autore un Terziario dell'Ordine dei Francescani Minori Cappuccini che vive a Ferla, piccolo centro dei Monti Iblei, sovrastante la splendida valle dell'Anapo. Il blog è consacrato al Crocifisso ligneo, opera di Fra Umile da Pietralia, venerato nella Chiesa di Santa Maria di Gesù di Ferla e vuole umilmente diffondere tra i lettori la conoscenza dei testimoni della fede in Gesù poco conosciuti o talvolta dimenticati. Deus meus et omnia.
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giovedì 8 dicembre 2011
Immacolata Concezione Patrona dell'Ordine Serafico , 08 Dicembre 2011 .
Immacolata Concezione Solennità della Beata Vergine Maria
Patrona e Regina dell’Ordine Serafico Francescano, 08 Dicembre 2011
La Tutta Santa , La Tutta Bella , La Tutta Pura .
San Francesco circondava di indicibile amore la Madre di Gesù , per averci donato per fratello il Signore di maestà .
Le Cantava speciali Lodi , le innalzava Preghiere e Consacrava affetti , tanti e tali , da non potersi dire con lingua umana . Inoltre , cosa che più deve farci lieti , la scelse come Protettrice dell’Ordine , e pose sotto le sue ali i figli che stava per lasciare , affinché Ella li nutrisse e li difendesse sino alla fine .
Orsù dunque , Avvocata dei frati poverelli , adempi verso di noi il tuo Ufficio di Patrona , fino al tempo prestabilito del Padre .
Tutte le generazioni mi chiameranno Beata : Ave e Signora e Madre di Dio , il tuo Amore risplende sopra le Stelle , il tuo Sguardo Materno infuoca il mio cuore Madre di Misericordia . L’Infinito Sommo Bene , ti ha Creata all’inizio della Sua attività , prescelta come Regina del cielo , della terra , degli Angeli e di tutte le creature , prima di ogni opera , fin d’allora .
Tu sei Tabernacolo di Dio , che generò il Bimbo di Bethlehem : “ tremò il cielo , la terra e tutti gli abissi , Incarnando il bambino , da Regina Madre Divina .
A Giuseppe fu detto Gesù , di dar lode , a ogni lode , del Nome Santissimo che la terra trema e tremò , oh Gesù , Amor mio Gesù .
Oh dolce Maria , siate la salvezza dell’anima mia !
O Regina del cielo o Avvocata nostra , che Padre Francesco sospirò dal suo cuor soave : “ Tempio della Santissima Trinità “.
Santa Maria di Gesù voglio amarti sempre più , è una Freccia infuocata d’Amore a te Madre Santissima , che sotto il tuo Manto Materno oh Madre divina proteggi l’anima mia povera e meschina , oh Maria Speranza nostra abbi di noi pietà , oh Madre mia fiducia mia , sono queste Giaculatorie infuocate d’Amore , che Frate Guglielmo Maria Cappuccino , Rettore e in Santa Maria di Gesù , ha preparato con amor Francescano , al mio cuore per Te ; e da un palpito d’amore , che vedo a Frate Guglielmo Maria sospirar dal suo cuor , un luccichio , brillar i suoi occhi d’Amor per Te : “ oh Pia , o dolce Vergine Maria “ .
Laudato sii mi Signore al Mistero di una Donna , divenuta : << Vestimento >> , << Ancella >> , e << Madre >> del mio Signore .
Ed io a te Madre Cara , Riverente a te vicino io m’inchino , per il Dono che ci lasciasti dal Tuo Sacratissimo Cuore , una Funicella con i Grani adornasti : “ il Santo Rosario “.
Prima dei secoli , fin dal principio , Egli mi Creò ; per tutta l’eternità non verro meno . ( Siracide 24 ,9 ) .
Preghiera all’Immacolata Concezione che viene recitata nella Chiesa di Santa Maria di Gesù , durante il Novenario della Solennità .
Ave Maria , graziosa e Pia
Vergine eletta , fosti Concetta .
Senza peccato Orto Sacrato .
Vergine Santa felice pianta ,
Portasti al mondo , frutto giocondo .
Deh ! Per pietade , per caritade .
Candido Giglio , prega il tuo Figlio .
Ch’io sempre l’ami , che sempre brami .
Ogni momento dargli contento
A te Maria speranza mia ,
Possa servire sino al morire ;
E dopo la morte , sia la mia sorte ,
Poter cantare , poter lodare
Con mente pia , Gesù e Maria
Gesù e Maria , Gesù e Maria .
Tre volte : oh Maria concepita senza peccato ,
Pregate per noi che ricorriamo a Voi .
Possa l’Immacolata Concezione Proteggervi ad ognuno di voi sotto il Suo Santo Manto Materno , Maria SS. Vi Benedica .
Il Volto della Madonna , la tutta Santa e la tutta Bella , è stata realizzata dalla scuola del Gaggini ed è Venerata nella Chiesa di Santa Maria di Gesù di Ferla ( SR )
( Foto della Vergine Santissima della scuola del Gaggini , che si Venera nella Chiesa di Santa Maria di Gesù di Ferla - SR - )
LAUS DEO .
Pax et Bonum
Francesco di Santa Maria di Gesù
Terziario Francescano
Frate Umile , Preghiera .
Preghiera a Fra Umile da Petralia
Santissima Trinità ,
Padre Figlio e Spirito Santo ,
Tu che ti sei degnato di chiamare
Nell’ Ordine Serafico del Beato
Francesco d’ Assisi
Fra Umile da Petralia
E gli hai concesso di Contemplare
Giorno e notte
La Passione Morte e Resurrezione
Del Tuo Unigenito Figlio Gesù ,
Concedi per sua Intercessione
La Grazia che mi sta a cuore ( ……………)
Fa o Signore che il tuo servo fedele
Fra Umile da Petralia possa essere
Innalzato agli onori degli Altari .
Pater, Ave , Gloria .
Frate Umile e la Corona della Gloria . Quinta Parte .
La Corona della Gloria
Lo rivestirono di porpora e,dopo aver intrecciato una Corona di Spine, gliela misero sul capo. ( Mc 16,17)
E’ stato incoronato con Corona di Spine colui che incorona i martiri con fiori eterni. ( San Cipriano )
Vi chiedo di aderire inviando il vostro cognome, nome, indirizzo a questo e-mail
Per far Aprire la Causa di Beatificazione
Per Fra Umile da Petralia dalla Postulazione Generale dell’Ordine dei Frati Minori Francescani,
Spero che la Santa Chiesa proclamerà presto Beato Fra Umile da Petralia con la Corona della Gloria, per l’edificazione dei fedeli e la Gloria di Dio.
LAUS DEO .
Pax et Bonum
Francesco di Santa Maria di Gesù
Terziario Francescano
mercoledì 7 dicembre 2011
Frate Umile , l'Amore per Maria SS. e San Giuseppe . Quarta Parte .
L’Amore inteso di Fra Umile da Petralia
per la Vergine Maria
e San Giuseppe
suo Castissimo Sposo.
Fra Umile da Petralia , assai devoto e Innamorato della Santa Famiglia e pensando e Contemplando i dolori vissuti dalla Vergine Maria nei giorni della cruenta Passione del Figlio Suo Unigenito , riviveva nella sua anima i DoloriMistici della Madonna .
Ma Fra Umile Contemplava e viveva nella sua anima nel suo corpo soprattutto “ la Purezza “ imitando le sante virtù della Vergine Maria e di San Giuseppe .
Infatti , la Beata Vergine Maria , prima di contrarre in Matrimonio con San Giuseppe , fu assicurata , in modo soprannaturale che lo sposo nutriva lo stesso proposito , cioè di vivere in Castità e nella Purezza il Sacro Vincolo Matrimoniale .
Così Fra Umile con queste Sante virtù nel cuore e nella mente , ardeva ogni giorno di più d’Amore Serafico a Cristo Crocifisso, e tale amore era come fuoco vivo nell’anima sua perchè in modo soprannaturale sapeva che quelle Sante Membra del Signore Crocifisso , così doloranti , quella Passione , Morte e Resurrezione del Cristo , ci avrebbero riconciliati con il Padre in una Nuova ed Eterna Alleanza . Un pianto d’Amore invadeva la sua anima , nel cibarsi quotidianamente del Divino e Dolce Olocausto . Oh Santa Eucaristia , invadimi l’anima e nel mio lamento di peccatore , portami vicino alla Mamma Celeste , sotto il Suo Manto Materno .
Santa Maria di Gesù , voglio Amarti sempre più .
Nel suo compatire i dolori di Gesù Crocifisso , Fra Umile , non solo ha vissuto i Dolori Mistici del Redentore , ma li ha plasmati , fatti rivivere, impressi nel legno vivo nel scolpire il Cristo Crocifisso , il Crocifisso tutto Amore ( cosi scrive l’ultimo Padre Guardiano , Fra Giovanni da Ferla , Minore Francescano e dimorante nel Convento di Santa Maria di Gesù , prima della soppressione del 1860 , definendo il Crocifisso di Fra Umile : “ il Cristo tutto Amore “.)
E con l’aiuto del Patriarca San Giuseppe nel mentre Fra Umile scolpiva i Crocifissi , ogni potenza del nemico e tutto l’esercito del diavolo furono messi in fuga : “ con il Tuo aiuto Patriarca San Giuseppe , con la Misericordia dell’Uomo Crocifisso , ogni anima attraverso la meditazione della Croce può sfuggire dalle insidie del demonio e presentarsi santi e immacolati davanti al cospetto di Dio nella Carità “ ( Ef 1,4 ) . Così proferiva Fra Umile .
Nel sopraggiungere dinanzi all’Altare di Dio , prima e poi il Santo Sacrificio , il suo genuflettere d’Amare devoto specialmente davanti a Gesù Eucaristia , era come una lode di gratitudine e riconoscenza all’Altissimo per il Dono ricevuto dall’arte scultorea .
Con il canto degli Angeli , amava l’umile figlio di San Francesco , adornando del suo Amore Maria Santissima e San Giuseppe , Contemplare l’Opera Sua Serafica del Crocifisso e prima di iniziare la Santa Messa , egli ben si preparava ai Santi Misteri avendo nel cuore la lettera di San Paolo agli Efesini : “ Vivendo secondo la verità nella Carità , cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di Lui , che è il capo , Cristo dal quale tutto il corpo , ben compaginato e connesso , mediante la collaborazione di ogni giuntura , secondo l’energia propria di ogni membro , riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella Carità “ .
( Efesini 4,15-16 )
LAUS DEO .
Pax et Bonum .
Francesco di Santa Maria di Gesù
Terziario Francescano
martedì 6 dicembre 2011
Frate Umile , Salmo 119 , 105 . Terza Parte .
" Lampada per i miei passi e la Tua
Parola , luce sul mio cammino “ .
Salmo 119,105
Con l’inizio della nuova vita , Fra Umile da Petralia , morto al mondo ma posto da Dio nel cuore del mondo , visse immerso nella virtù incarnando nel suo corpo e nella sua anima la Santa Regola ispirata dal Divin Maestro al Serafico Padre San Francesco . Ebbe , fin dai primi anni di vita religiosa , la consapevolezza che l’Obbedienza rende l’anima docile all’azione dello Spirito Santo ed è la via della Santità. Per questo andava meditando nel suo cuore ciò che la Parola del Signore gl’insegnava :
“ ……..Perché il comando è una lampada e l’insegnamento una luce e un sentiero di vita l’istruzione ti ammonisce “. ( Prov. 6,23 )
Fra Umile da Petralia degno discepolo del suo Serafico Padre San Francesco , fissò tutto se stesso nella Contemplazione del Crocifisso verso il quale ebbe un Intenso Amore . Durante le lunghe ore di Preghiera in cui era solito colloquiare in Silenzio con il Crocifisso , con gesti , palpiti e sospiri , egli ha reso l’Oceano della Divina Misericordia navigabile per tante anime perché la Luce della Lampada che ardeva nel suo cuore , ha diretto i suoi passi , passi d’amore .
Con l’incisione sul legno , Fra Umile da Petralia , interiormente Ispirato da Dio e da Lui condotto , rese forma a Colui che fu inchiodato sulla Croce portando su di Sé i nostri peccati e riconciliandosi col Padre Suo . Quel Legno che ebbe tra le mani , fu da lui modellato , lavorato quasi come fosse una morbida creta . Immerso egli nella Contemplazione Mistica della Passione del Cristo Crocifisso , diede vita a ciò che l’anima sua sperimentava :
ecco presentarsi dinanzi agli occhi dei suoi confratelli e di tanti fedeli quel legno da lui lavorato ma che non era più legno ma l’ immagine fedele di Colui che patì sulla Croce per Amor nostro .
Mentre scolpiva sul nudo legno ciò che egli interiormente vedeva , era rapito da un’unica parola profetica dal Cristo sulla Croce :
“ SITIO ! HO SETE ! “
E quella sete d’Amore del Signore , sete del nostro amore anche nel Suo patire per noi peccatori , trasformava ogni piccolo gesto di Fra Umile in un gesto d’ Amore . Scolpendo Fra Umile amava il Suo Signore , soffriva e pativa con Lui , mentre con la sua inseparabile Corona del Rosario invocava il nome Santissimo di Maria Regina di tutte le Grazie e rifugio dei peccatori . Ogni grano del Santo Rosario è stato una Lacrima per Gesù Flagellato . Ai piedi della Croce è rivolto tutto il suo essere .
Egli proferiva queste parole : “ Oh Gesù , Amor mio Gesù , ho Giurato e lo Confermo di custodire i tuoi precetti di giustizia . Lampada dei miei passi e la Tua Parola Luce sul mio cammino “.
La voce interiore di tutto ciò che egli sperimentava nella sua Contemplazione Mistica , lo ha reso silenzioso nel sentire ogni gemito del Salvatore , che sopportò silenziosamente sulla Croce per il Bene e la salvezza di tutti noi .
Fra Umile ebbe anche dure prove , lotte durissime con il demonio , il quale era contrariato della sua opera e dai suoi Crocifissi .
Lottò con la Preghiera , unica arma contro satana , con il suo abbandono fiducioso e filiale a Maria Santissima e al Patriarca San Giuseppe . Fra Umile ha portato sempre nel suo cuore il versetto del Salmista : “ Lampada per i miei passi e la tua parola luce sul mio cammino “ . ( Ps 119, 105 )
Le parole del Salmista furono , per Fra Umile , Luce nel cammino quotidiano di Sequela del Signore Crocifisso e Risorto .
“ Oh Gesù , amor mio Gesù , mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti , sono essi la gioia del mio cuore “.
La sua Umiltà resa pura dal Sommo e Infinito Bene , si è elevata con il canto degli Angeli , così come un Angelo appartenente alla prima Schiera Angelica , ai Serafini Celesti .
Il suo corpo con tutte le sue membra hanno bruciato d’ Amore per Gesù Crocifisso , perché ha piegato il suo cuore ai Comandamenti del Sommo e Infinito Bene e in essi è stata la sua ricompensa per sempre .
LAUS DEO
Pax et Bonum
Francesco di Santa Maria di Gesù
Terziario Francescano
domenica 4 dicembre 2011
Il Volto di Frate Umile - Seconda Parte -
Il Volto di
Fra Umile da Petralia
Da molto tempo crescendo sempre più la mia devozione verso Fra Umile da Petralia e per quei meravigliosi Crocifissi lignei da lui realizzati sempre in Ginocchio, era nato nel mio cuore un desiderio : quello di poter aver l’immagine , il Volto di Fra Umile .
Un Volto da realizzare ispirandosi ad alcune tele che lo raffigurano nel tempo in cui egli visse . Per questo , nelle mie preghiere , chiesi al Sommo e Infinito Bene di esaudire tale mio desiderio e se ciò era nei piani della Sua Volontà , di farmi conoscere qualcuno che potesse dipingere il Volto di Fra Umile . Chiesi proprio al Serafico Crocifisso ligneo realizzato da Fra Umile a Ferla , piccolo centro montano nel quale vivo , e che è custodito , amato e venerato nell’antica Rettoria di Santa Maria di Gesù , già Convento dei Frati Minori e oggi affidato : ad un Frate Cappuccino di cui accennerò brevemente .
Il Serafico Crocifisso di Santa Maria di Gesù di Ferla ( SR ) , ha scelto una << Sua Sposa >> ,una Monaca del ramo Contemplativo della Comunità dei Figli di Dio fondata da Don Divo Barssotti di Venerata Memoria .
Si tratta di Suor Pittrice , la quale dimora con le sue Consorelle Contemplative proprio a Ferla ( SR ) nell’ex Convento dei Padri Cappuccini , adesso Casa San Francesco dal 6 Maggio 2008 , giorno del loro ingresso nell’ex Convento dei Cappuccini .
Proprio in questo Convento dei Cappuccini , risiede ancora l’ultimo Padre Cappuccino di 95 anni di età e 72 di Sacerdozio , Fra Guglielmo Maria Raele da Leonforte ( Enna ) il quale Rettore della Chiesa di Santa Maria di Gesù . Il Sommo e Infinito Bene mi aveva concesso di incontrare alcune Sorelle della Comunità dei Figli di Dio a Casa San Francesco a Ferla , specialmente durante gli incontri dell’Ordine Secolare , di cui sono membro , che si svolgono nella Chiesetta Conventuale dei Cappuccini .
L’intensa vita di Preghiera e la fraterna accoglienza delle Sorelle della Comunità dei Figli di Dio , sono di esempio per il mio cammino spirituale e di Terziario Francescano Cappuccino . La presenza di queste Sorelle contemplative a Ferla è una Benedizione per tutta Ferla e sicuramente Volontà del Serafico Crocifisso venerato a Santa Maria di Gesù . Seppi durante i miei colloqui spirituali con le Sorelle della Comunità dei Figli di Dio , che Suor Pittrice ha il bel Dono di dipingere.
Non aspettai oltre e proposi a Suor Pittrice di realizzare il Volto di Fra Umile da Petralia . La Suora non mi diede subito una risposta perché desiderava pregare su tale mia richiesta . Successivamente mi comunicò la sua disponibilità : il Crocifisso evidentemente era d’accordo .
Suor Pittrice si mise all’opera , dipingendo e mentre dipingeva pregava, così come era solito fare Fra Umile Scolpendo in Ginocchio i Serafici Crocifissi lignei . L’Amore di questa Sposa del Signore nel dipingere Fra Umile , degno figlio del Padre Serafico San Francesco , ha impresso nella tela ciò che doveva essere il Volto di Fra Umile , mentre Rapito in Contemplazione meditando e vedendo Misticamente Gesù in Croce , era all’opera , guidato dalla Mano di Dio , tra le Lacrime Copiose .
Suor Pittrice ha potuto condividere quelli che furono gli stessi sentimenti di Fra Umile e la sua esperienza Mistica .
E mentre Essa dipingeva pian piano , si svelava e prendeva forma quel Volto di quel Fraticello che in religione volle chiamarsi : “ Umile “.
Suor Pittrice guardava lui ( Fra umile ) e lui guardava lei : uno sguardo materno , accomunati dallo stesso Amore per Gesù Crocifisso .
Ora , questa tela ad olio in cui è finalmente visibile a noi contemporanei il Volto di Fra Umile , questa immagine sembra che Canti il Magnificat della Vergine Immacolata e Madre di Dio . Sembri che canti il Suo Fiat , là ,sotto il legno della Croce dov’era stato Crocifisso il Suo Divin Figlio .
E ora Contemplando finalmente ultimata l’immagine di Fra Umile da Petralia su questa tela , sgorga spontanea nel mio cuore questa preghiera alla Vergine Maria , che ho pensato come proferita da Suor Pittrice mentre dipingeva :
Santissima Cara Madre , mi dono a Te
nell’espletare con la pittura la Volontà
del Santissimo Sommo e Infinito Bene ,
nel dare Luce a Fra Umile da Petralia ,
il quale e ora Incastonato
nell’Oceano della Santa Misericordia ,
tutto Gioisce
nel vedere dal Cielo ogni Sguardo d’Amore
di tante creature al Crocifisso .
Oh Santissimo Padre San Giuseppe ,
lode a Te Infinito Amore
che dalle tue Santi Mani hai donato
al Pargoletto Gesù la Tua Arte , la Tua Umiltà .
Tu che al Pargoletto caro la culla adornasti .
Tu che da Fra Umile fosti amato e da cui la
Tua Arte Misticamente Imparò ,
Prega e Intercedi per tutti noi .
Amen .
Laus Deo
Pax et Bonum
Francesco di Santa Maria di Gesù
Terziario Francescano
venerdì 2 dicembre 2011
Frate Umile , Biografia - Parte Prima -
BIOGRAFIA
DI
FRATE UMILE DA PETRALIA
PARTE PRIMA
Il nome di battesimo , che venne dato dal padre e dalla madre fu Giovanni FRANCESCO Pintorno . Nasce a Petralia Soprana ( Palermo ) tra la fine del 1600 e l’inizio del 1601 . Figlio di Giovanni Tommaso Pintorno , mastro legnaiolo e falegname e di Antonella Bongiorno , i quali ebbero sedici figli .
Il giovane FRANCESCO , per VOLONTA' DIVINA apprende il mestiere del padre e vedendolo UMILE e SILENZIOSO , porta FRANCESCO a Palermo , nella bottega di un noto scultore all’età di undici anni , dove rimarrà fino ai sedici anni . Inizia per FRANCESCO un AMORE FOLLE ed ESTATICO per GESU' con forte TRAVAGLIO INTERIORE , toccandolo nella PROFONDITA' del SILENZIO sull’ UMILTA' .
NASCE LA VOCAZIONE RELIGIOSA avvicinandosi sempre più , all’UOMO DEI DOLORI ,
a GESU' CROCIFISSO .
L’ AMORE SERAFICO portò a Petralia i FIGLI del Serafico Padre San Francesco i Frati Minori Riformati dell’ Osservanza , i quali FONDANO il Convento di SANTA MARIA DI GESU' nel 1611 ,
e altri Conventi in tutta la Sicilia , mettendo le loro radici nei primi del 1400 a Piazza Armerina ( Enna ) e a Ferla ( Siracusa ) . Furono i primi due Conventi della Sicilia Occidentale ed Orientale DEDICATI
al NOME di MARIA SANTISSIMA e a GESU' : " SANTA MARIA DI GESU' " .
Nel Novembre del 1623 FRANCESCO entra nel Convento dei Frati Minori dell’Osservanza a Petralia e gli fu dato il nome dal Provinciale Padre Francesco da Patti : " FRA UMILE DA PETRALIA SOPRANA " .
FU CHIAMATO ! - CONSEGNANDOSI AL PADRE CELESTE , nel VIVERE la PERFETTA LETIZIA , mettendo in PRATICA il SANTO VANGELO di GESU' CRISTO , vivendo nell'OBBEDIENZA , nella POVERTA' e nella CASTITA' , e RIFLETTENDO con CUORE APERTO
le PAROLE del Serafico Padre San Francesco SCRITTE da San Bonaventura :
” Riflettano i Frati che devono desiderare più di ogni altra cosa di POSSEDERE lo Spirito del Signore e di AGIRE secondo la Sua Volontà ; che devono SAPER PREGARE DIO con cuore PURO e possedere l’UMILTA' e la PAZIENZA nelle tribolazioni e nelle malattie ; che devono AVERE una predilezione speciale per quanti ci perseguitano , ci disprezzano e ci insultino “ .
In tal modo l’uomo PERFETTO è CROCIFISSO al mondo , e con le tre successive raccomandazioni e reso conforme a Dio, in modo che CON LE SEI ALI SERAFICHE si DISTACCHI per SEMPRE dalle cose di questo mondo e PENETRI nelle DIVINE .
Contemplando il Figlio in Croce con la Preghiera , la Penitenza e il Digiuno , il Mistero della Passione , nel Scolpire con l’ Intervento Divino i Suoi Crocifissi , RESI SERAFICI dalla MISERICORDIA delle MISERICORDIE , così il Padre Pietro Tognoletto OFM , si avvalse delle testimonianze dei Frati che vissero con lui e della povera gente che conobbe il SANTO Frate Figlio del Serafico Padre San Francesco . Nell’ Opera Lignea commissionata per la Chiesa di Sant’ Antonino di Palermo , per i dolori lancinanti su tutto il suo Corpo , non riuscì più a lavorare per il bene e la salvezza delle anime : “ ACCECO' DI UN OCCHIO , CADDE INFERMO NELLA SUA UMILE CELLA , CON DOLORI CHE LO STRAZZIAVANO , OFFRENDO LA SUA SOFFERENZA ALLA GLORIA DEL CROCIFISSO “.
Nel 1639 il nove Febbraio PRIMO GIORNO DELLA SANTA QUARESIMA muore :
“ LA VERGINE LA TUTTA SANTA , LA TUTTA BELLA E LA TUTTA PURA ACCOGLIE QUESTO SUO " UMILE " FIGLIO VICINO A GESU' E AL GRANDE PATRIARCA SAN GIUSEPPE " .
Il Crocifisso della Chiesa di Sant’Antonino di Palermo , fu ricomposto e completato da Fra Innocenzo da Petralia OFM . Il Santo Corpo di Fra Umile da Petralia viene sepolto nella Chiesa di Sant’ Antonino di Palermo .
TESTAMENTO SPIRITUALE DI FRA UMILE
“ VI RINGRAZIO MIO SOMMO E INFINITO BENE , CHE MI AVETE FATTO CONOSCERE QUELLO CHE MAI POTEI PENETRARE IN TANTO TEMPO !
VI RINGRAZIO , OH SIGNORE POICHE' MI FATE SOFFRIRE I VOSTRI DOLORI “.
LAUS DEO
Pax et Bonum
Francesco di Santa Maria di Gesù
Terziario Francescano
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