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lunedì 1 ottobre 2012

PADRE GIAMMARIA DA TERRANOVA DEFINITORE E PADRE CRISOSTOMO DA CALTAGIRONE PROVINCIALE , CAPPUCCINI .



MEMORIE STORICHE DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI DELLA PROVINCIA MONASTICA DI SIRACUSA , RACCOLTE E PUBBLICATE DAL M. R. P. SAMUELE CULTRERA MINISTRO PROVINCIALE DELLA STESSA . ( 1895 ).


PADRE GIAMMARIA DA TERRANOVA DEFINITORE E PADRE CRISOSTOMO DA CALTAGIRONE PROVINCIALE CAPPUCCINI .

<< Il M. R. P. Gio. Maria Carvana , vestì l’Abito nel 1631 . Fatto il Noviziato , e professata Solennemente la Serafica Regola , si propose di eseguire la PERFETTA OSSERVANZA ; e tale mise in pratica il suo fermo divisamento , che nel chiostro veniva Ammirato , non solo dai suoi condiscepoli , cui ERA SPLENDIDO ESEMPIO , ma ben ancora dai Padri della Comunità >> .
<< Unto Sacerdote , si dà con INDICIBILE ZELO , AD ASCOLTARE LE CONFESSIONI , e promuovere sempre più il CULTO DELLA CHIESA E IL BENE DEI FEDELI .
Il suo vivere , dopo la Recita degli Uffici comuni , stava in Cella , intento a Leggere libri Ascetici e Predicabili , ne mai si vide fuori dal Chiostro , tranne in caso di qualche processione >> .
<< Atteso i pregi dei suoi intemerati costumi , venne Eletto MAESTRO dei Novizi ; e riconosciuto in seguito meritevole del Governo della Provincia , fu , nel Capitolo di Vizzini ( 8 Aprile 1671 ) prescelto a terzo Definitore ; e secondo in quello di Siracusa ( 4 Maggio 1674 ) quali Uffici ESERCITO’ CON PIENA LODE >> .
<< Oratore fecondo , Predicò QUARESIME in varie città di Sicilia , e con tale Grazia e fervore , che il sempre numeroso uditorio ne usciva nella Chiesa con FRUTTO PARTICOLARE .
Resse da GUARDIANO il Patrio Convento , quello di Mazzarino , Vizzini , Castro Giovanni , Lentini , Noto , ove si cattivò la Stima del GRAN MAESTRO dell’ORDINE GEROSOLIMITANO e l’Amore della cittadinanza .
Riposò nel Signore il 20 Novembre 1678 .

 PADRE CRISOSTOMO DA CALTAGIRONE PROVINCIALE

<< Figlio di Filippo Patrizio Caltagironese e di Agata Marcinò sorella del Padre Innocenzo , perché fosse figlio unico della madre sua , e in esso si sarebbe estinta un’antica ed illustre famiglia ( Il nome del Padre Crisostomo al secolo era Giuseppe , ed è l’ultimo dei Longobardi , che si legge nel Libro d’Oro del 1569 , detto anche Mastra Serrata , dove sono notati i nobili ) , riuscì non pertanto a superare gli innumerevoli ostacoli , che gli attraversavano il desiderio di VESTIRSI CAPPUCCINO >> .
<< Monaco , fu ESEMPIO DI ALTISSIMA CONTEMPLAZIONE - UDIVA TUTTE LE MESSE CHE SI CELEBRAVANO IN CHIESA OGNI GIORNO ; nell’Orazione aveva il DONO INFUSO DELLE LACRIME , ed essendo vecchio non lasciava mai il Coro di notte , anche nel più rigido inverno .
Lo studio lo incalorì nella DEVOZIONE , mentre attendeva soprattutto alla conoscenza e al disprezzo di sé stesso , memore delle PAROLE DEL PATRIARCA SAN FRANCESCO , che permetteva ai suoi Frati gli studi ,
PURCHE’ DIETRO L’ESEMPIO DI CRISTO , CHE ORO’ ASSAI PIU’ che non lesse ,
non trascurino L’ESERCIZIO DELLA PREGHIERA .
EGLI RIUSCI’ PIU’ VIRTUOSO , che dotto , Umile più che mai , serviva con indicibile CARITA’ i suoi Confratelli , ANZIANI ED INFERMI , NOTTE E GIORNO , ancora quando si trovava in Cariche Luminose >> .
<< Di gracilissima complessione PREDICO’ solo alcune volte la Quaresima ,
e si SEGNALO’ PER ZELO DELL’ONORE DI DIO .
Prudente e affabile , ma giusto scrupolosamente , trattava l’ultimo Laico , il Padre più autorevole , ed ERA COSI’ TEMUTO DA FAR TREMARE I FRATI CON IL SOLO PASSEGGIARE PER IL CORRIDOIO , NELLE ORE DI SILENZIO >> .
<< QUANDO LE RICHIESTE DEI SUOI GOVERNANTI NON SI ACCORDAVANO CON QUANTO EGLI REPUTAVA SUO DOVERE , ERA DURISSIMO SUL NO , E DI QUI IL SOPRANNOME DI “ PATER NO ” CHE GLI DAVANO >> .
<< Una volta suo zio Padre Tommaso gli chiese permesso di uscire ; egli gli assegnò il compagno ;
E MOSTRANDO DI ACCOMPAGNARSI CON L’ALTRO RISPOSE :
<< PATER NO >> , SI CONTENTI DEL COMPAGNO CHE LE HO DATO IO .
E COSI’ ALTRE VOLTE SI NEGO’ , A SUO ZIO IL GENERALE E AL SENATO CALTIGIRONESE . NE DI QUESTE RIPULSE SI ADONTAVA ALCUNO , CHE ANZI ERA GENERALMENTE AMMIRATO E VENERATO .
Modestissimo , era NEMICO DELLE CONVERSAZIONI , particolarmente delle donne .
Nemico d’ogni mormorazione , ne distoglieva gli altri dal bel mondo .
Amante della Santa Povertà , STRANIERO AD OGNI OGNI AMBIZIONE ,
PARLAVA CON PIACERE DI DIO E DELLA VIRTU’ >> .
<< Essendo in Malta il Gran Maestro dell’Ordine Gerosolimitani , Cottinier , con insolita affabilità lo visitava due volte alla settimana e si tratteneva a lungo con lui .
Eletto contro sua voglia Provinciale , Governò con Prudenza e SPINSE A MAGGIORE OSSERVANZA LA PROVINCIA .

Nell’ultima infermità , quando il Confessore gli disse di PREPARARSI alla morte , rispose :
<< Padre , voi lo sapete se io , GRAZIE AL SIGNORE , MI CONFESSAI SEMPRE COME SI CONFESSA IN FIN DI VITA >> .

Immenso fu il concorso della Città a VENERARE IL SACRO CORPO DEL SERVO DI DIO , ED IL SIGNORE LO ILLUSTRO’ DI MIRACOLI .
SI RICORDA LA ISTANTANEA GUARIGIONE DI LORENZO SBRIGLIONE DALLA ROTTURA DI UNA COSTOLA E IL RISANAMENTO DI UNA PAZZA .
Morì il 17 Settembre 1681 .


                                                                                    FINE

                                                                               LAUS DEO

                                                                             Pax et Bonum


                                                              Francesco di Santa Maria di Gesù
                                                                      Terziario Francescano


MEMORIE STORICHE DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI DELLA PROVINCIA MONASTICA DI SIRACUSA , RACCOLTE E PUBBLICATE DAL M. R. P. SAMUELE CULTRERA MINISTRO PROVINCIALE DELLA STESSA . ( 1895 ) .

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www.fraticappuccinisiracusa.it/fragiuseppemaria/