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venerdì 14 settembre 2012

PADRE CLEMENTE DA NOTO MINISTRO GENERALE DELL'ORDINE SERAFICO CAPPUCCINO . PARTE PRIMA .




MEMORIE STORICHE DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI DELLA PROVINCIA MONASTICA DI SIRACUSA , RACCOLTE E PUBBLICATE DAL M. R. P. SAMUELE CULTRERA MINISTRO PROVINCIALE DELLA STESSA . ( 1895 ) .


IL M. R. P. CLEMENTE DA NOTO 
MINISTRO GENERALE 
DELL’ORDINE SERAFICO CAPPUCCINO .

PARTE PRIMA

Al Celeste Porto della Beatitudine Eterna , a cui giunse , come speriamo , il Padre Giammaria da Noto , nutriamo pure fiducia che sia approdato ai 22 di Settembre del medesimo anno il suo Concittadino PADRE CLEMENTE , che prima di lui era stato MINISTRO GENERALE .
Dei suoi Meriti RICONOSCIUTI dai Principi e dai popoli , SENTIAMO IL DOVERE DI FARE ONORATA RICORDANZA .
Non contava che a 16 anni quando entrò nell’Ordine nostro ; MA LA SERIETA’ DEL TRATTO E LA PRUDENZA NEL DISCORSO ERAN TALI CHE LO DAVAN A DIVIDERE DI ETA’ MATURA .
PORTO’ NELLA RELIGIONE ILLIBATO IL BEL GRIGIO DELLA PURITA’


QUALE CONSERVO’ SEMPRE INTATTA , come ATTESTO’ CHI UDI’ L’ULTIMA SUA GENERALE CONFESSIONE PRIME CHE EGLI MORISSE .
A PASSI DI GIGANTE si avanzò nelle lettere e nella Perfezione Religiosa , nonché nella stima di tutti , onde ben presto gli venne affidato il Governo dei nostri Studenti e comunità .
In questo si regolò con grande Prudenza , CARITA’ , Sapere e Destrezza , per cui con soddisfazione di tutti venne SOLLEVATO ai primi ONORI della Provincia .
Ne fu Eletto infatti quattro volte Provinciale , , cioè nel 1590 , 1594 , 1603 e 1609 , e CRESCENDO sempre più il suo credito fu CHIAMATO al GOVERNO DELLA PROVINCIA DI COSENZA , Eleggendo i Capitolari a voti concordi , mentre si trovava assente , onde fu Pregato istantaneamente ad ACCETTARE QUELLA CARICA che tenne per ben tre anni .
Dopo questo Triennio fu DESTINATO COMMISSARIO GENERALE PER LE PROVINCIE DI PALERMO , MESSINA E DI CALABRIA , OVE LASCIO’ ESEMPI LUMINOSI DI VITA PURA E SANTA


e carissime memorie del suo nome , della sua Saggezza e del suo Governo .
Al vederlo DESIDERATO E CHIESTO da tante Provincie , la nostra che lo voleva vicino , aveva proposto di rieleggerlo la QUINTA VOLTA suo Moderatore , come poi fece del PADRE GIAMMARIA , ma ciò NON le fu CONCESSO , perché portatosi in Roma al Capitolo Generale , fu Eletto PROCURATORE DELL’ORDINE ; nel quale Ufficio gli si APRI’ un Vasto Campo per fare maggiormente SPICCARE LE NOSTRE QUALITA’ CHE LO IMPREZZIOSIVANO .
A cagione di tale CARICA SPESSO ERA OBBLIGATO DI PORTARSI DAL SOMMO PONTEFICE , CHE ALLORA ERA PAOLO V , IL QUALE INDAGATORE ACCORTISSIMO DEGLI UOMINI OSSERVO’ NEL PADRE CLEMENTE UNO SQUISITO GIUDIZIO , CONGIUNTO AD UNA MERAVIGLIOSA PERFEZIONE DI VITA , ONDE COMINCIO’ A FORMARSI ALTISSIMA OPINIONE DEI MERITI DI LUI , ED AVERNE GRANDE STIMA , DALLA QUALE PASSO’ AD UNA SINGOLARE BENEVOLENZA , PER CUI LO VOLEVA SPESSO IN DISCORSI FAMILIARI , E SI PREVALEVA DEI SUOI SENSATI CONSIGLI NEI GRAVISSIMI AFFARI CON LE CORTI DEI PRINCIPI .
A coloro che si meravigliavano di TANTA PREDILEZIONE VERSO IL PADRE CLEMENTE DA NOTO , con piacevolezza soleva dire :
“ Inveni virum secundum cor meum ” .
Gl’impieghi intanto commessigli dal PAPA e richiesti dal suo Ufficio lo teenvano talmente occupato , che non gli lasciavano un po’ di tempo libero .
Ma questo egli lo trovava , quando si raccoglieva in Orazione , alla quale non cessò di assegnare alcune ore determinate . Siccome poi nel corso del dì non gli era possibile far ciò , a soddisfare alle brame dell’INFERVORATO SUO CUORE pensò di eseguire tale opera alla notte .
Si levava due ore prima degli altri , ed impiegava tale spazio di tempo in Santa Meditazione ; quale costume giammai fu interrotto , quantunque per altra parte la sua vita fosse una CONTINUA ORAZIONE , perché in mezzo ai negozi stava sempre con lo Spirito UNITO AL SIGNORE .
La fama delle sue Gloriose azioni nel Ministero Affidatogli era NOTA A TUTTO L’ORDINE , ONDE RIUNITI I PP. NEL 1618 PER ELEGGERE I NUOVI SUPERIORI , LO SCELSERO “ MINISTRO GENERALE ” .
CIO’ INTENSO IL SOMMO GERARCA , NE MOSTRO’ GRAN PIACERE , ED IMMEDIATAMENTE MANDO’ UN PRELATO A FARE DA PARTE SUA VIVE CONGRATULAZIONI AL PADRE CLEMENTE , E AD ASSICURARLO DI ESSERE STATA GRADITISSIMA TALE ELEZIONE ; e poco dopo comandò che fosse portata al nostro Convento grande quantità di butiro rappresentante il Castel Sant’Angelo , al quale Dono aggiunse un grosso toro con le corna indorate .
DI NUOVO LO STESSO SOMMO PONTEFICE MANIFESTO’ A TUTTI QUANTO APPREZZAVA I MERITI DI QUEST’UOMO ECCELLENTE .
Infatti dopo il Capitolo i Vocali , come al solito , si portarono ad OSSEQUIARLO e furono ammessi al BACIO del SACRO PIEDE ; ed egli non si scompose dal posto , né dalla Maestà in cui gli conveniva stare .
Ma quando gli venne alla presenza il Generale per abbassarsi e Baciargli il piede , egli stese la mano per sostenerlo e con SOAVISSIMO ABBRACCIO lo tenne in Amichevole Confidenza , Congratulandosi con lui del posto a cui era stato INNALZATO .


FINE PRIMA PARTE

LAUS  DEO

Pax et Bonum


Francesco di Santa Maria di Gesù
Terziario Francescano
                                                                      

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MEMORIE STORICHE DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI DELLA PROVINCIA MONASTICA DI SIRACUSA , RACCOLTE E PUBBLICATE DAL M. R. P . SAMUELE CULTRERA MINISTRO PROVINCIALE DELLA STESSA . ( 1895 ) .

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